Il Fondo antico
Storia del Fondo Antico
P.G Corradini, alla sua morte, lasciò all’Ospitale degli Infermi di S. Maria del Carmine tutti i suoi libri di medicina, circa 640 opere, per un totale di 930 volumi.
Questo patrimonio si arricchì in seguito attraverso gli acquisti dell’amministrazione ed anche grazie a numerosi lasciti e donazioni, tra i quali citiamo soltanto i più importanti: quelli di Carlo Ritorni, Prospero Pirondi (circa 800 volumi), e Dina Viani.
Queste donazioni comprendevano anche numerose opere di argomento non legato alla medicina, spesso di edizioni pregiate, che vennero successivamente vendute o donate alla Biblioteca Municipale di Reggio.
Attualmente questo fondo si compone di 2.819 volumi, quasi tutti di medicina, pubblicati a stampa dal 1400 al 1850) tutti catalogati. Essi corrispondono a 1.722 opere a stampa, tra cui sono da segnalare 3 incunaboli, 64 opere del XVI sec., un’importante collezione di volumi del ‘700 (sono presenti molte opere di Lazzaro Spallanzani), 15 raccolte di riviste antiche, numerosi atlanti anatomici di vario argomento e di varie epoche.
Attualmente questo fondo si compone di 2.819 volumi, quasi tutti di medicina, pubblicati a stampa dal 1400 al 1850) tutti catalogati. Essi corrispondono a 1.722 opere a stampa, tra cui sono da segnalare 3 incunaboli, 64 opere del XVI sec., un’importante collezione di volumi del ‘700 (sono presenti molte opere di Lazzaro Spallanzani), 15 raccolte di riviste antiche, numerosi atlanti anatomici di vario argomento e di varie epoche.
La Biblioteca ha partecipato a EDIT16 , censimento delle edizioni italiane del XVI sec. curato dall’ICCU.
P.G. Corradini
Pietro Giuseppe Corradini inizia la sua attività al S. Maria nel 1763. Nacque a Casalgrande, località del principato di Scandiano, nel 1707, da Giovanni Paolo Corradini e Diamanta, si laureò presso l’Universitas Medicorum di Reggio il 14 giugno 1732 e a Bologna perfezionò la propria preparazione con un tirocinio pratico. Forte di un grande bagaglio culturale, al corrente di tutte le dottrine e nuovi acquisizioni scientifiche, sposa il modello di carriera lancisiano, diviso fra l’opera nel “Pio Luogo” e lo studio nella “Libreria”.
Il 18 gennaio del 1782 Corradini si spegne a Reggio Emilia dopo aver esercitato presso il S. Maria per 46 anni; nelle sue ultime volontà lascia in uso ai medici degli Ospedali di Reggio e Scandiano le centinaia di volumi della sua biblioteca.
Approfondimenti:
Manzini Paola, Pietro Giuseppe Corradini chimico per amore... della medicina (pdf 362KB) , in Catalogo della sezione antica P.G. Corradini della Biblioteca dell’Arcispedale Santa Maria Nuova XV sec.-1850
Rosi Maurizio, Pietro Giuseppe Corradini clinico, igienista, epidemiologo, (pdf 789KB) in Catalogo della sezione antica P.G. Corradini della Biblioteca dell’Arcispedale Santa Maria Nuova XV sec.-1850
Montanari Elisabetta,La Sezione Antica"Pietro Giuseppe Corradini" della Biblioteca dell'Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia (pdf 561 KB),
Rosi Maurizio, Pietro Giuseppe Corradini clinico, igienista, epidemiologo, (pdf 789KB) in Catalogo della sezione antica P.G. Corradini della Biblioteca dell’Arcispedale Santa Maria Nuova XV sec.-1850
Montanari Elisabetta,La Sezione Antica"Pietro Giuseppe Corradini" della Biblioteca dell'Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia (pdf 561 KB),
Ultimo aggiornamento: 07/06/2010
Aggiornamento curato da: Katia Mazzoni



