Cenni storici

La biblioteca dell’Arcispedale Santa Maria Nuova ha avuto origine dal lascito del medico reggiano Pietro Giuseppe Corradini il quale, alla sua morte, avvenuta nel 1782, lasciò la propria biblioteca personale  costituita da circa 1.000 volumi, all’ospedale, aggiungendo oltre agli scaffali anche un lascito in denaro la cui rendita doveva servire per l’acquisto di nuovi libri e ad ogni altra necessità della biblioteca. Da allora, la biblioteca ospedaliera, anche se attraverso alterne vicende, è andata crescendo fino a giungere agli 11.000 volumi attuali e a circa 5.000 testate di periodici cartacei e on-line. [vedi la sezione Fondo Antico]
 
Nel 1970, a cura dell’allora bibliotecario Tullio Pernici fu realizzata una prima catalogazione sistematica e una classificazione del materiale secondo il sistema Dewey. Nel 1979 fu deciso di riorganizzare la Biblioteca, trasferendo tutto il materiale che non fosse di materia medica alla Biblioteca comunale e furono così donati alla Biblioteca Panizzi circa 800 volumi di narrativa, saggistica e scienze politiche.

Ultimo aggiornamento: 13/10/2015
Aggiornamento curato da: Katia Mazzoni